Giornale Agrario Toscano on line

La rivista fondata nel 1827 dai Georgofili Cosimo Ridolfi, Raffaello Lambruschini, Lapo de' Ricci e Giovan Pietro Vieusseux che ne fu anche editore, ebbe vita per circa un quarantennio (la sua ultima annata fu infatti il 1865) e fu tribuna autorevole indirizzata ad un largo pubblico, tesa alla divulgazione delle innovazioni, riflessioni e studi in campo agricolo, tecnico e scientifico. "Fedeltà ai fatti" e "linguaggio semplice" furono le caratteristiche peculiari del periodico fiorentino che volle in tal modo favorire il dibattito e sollecitare attenzione attorno ai temi più importanti nella vita economica e sociale del Granducato e dell'intera Penisola. Dagli attrezzi, strumenti e macchine agricole, all'istruzione, alle coltivazioni (vite, olivo, grano in testa alla lista), all'allevamento, alla cura dei boschi, all'assetto e sistemazione del territorio, alla economia domestica: questi e molti altri gli argomenti trattati. Il periodico inaugurò anche alcune rubriche; da segnalare le "Gite Agrarie" (osservazione, deduzione e "ammaestramenti" scaturiti lungo percorsi intrapresi da Georgofili curiosi indagatori della loro terra) e le "Notizie agrarie" (corrispondenza giunta da ogni parte della Penisola sui più svariati argomenti).





Numerosi gli studi apparsi sul Giornale Agrario il cui unico indice è quello pubblicato nel 1936 da Luigi Bottini; ordinato per "termini", tale indice è oggetto da qualche tempo di recupero catalografico in formato elettronico. Il lavoro che si inserisce in un più ampio Progetto che prevede la catalogazione di tutti gli articoli dei periodici storici dell'Accademia non è ancora concluso, ma intendiamo presentare in occasione della VI Settimana della cultura quanto fin qui realizzato.

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I responsabili del Progetto: Lucia Bigliazzi - Luciana Bigliazzi Per informazioni: biblioteca@georgofili.it